QENDRA SOCIALE “S. MARCELLINA” - Lagjia, 4 SARANDA - ALBANIA

IL QENDRA SOCIALE "S. MARCELLINA"

Gli obiettivi che il centro si propone:

  • prevenire i disagi dell’età infantile e giovanile
  • radicare nella loro terra, cultura e storia i giovani albanesi così che non vengano affascinati dall’idea della fuga all’estero, come soluzione di vita futura e migliore
  • promuovere attività legate al settore del turismo e dell’artigianato
  • sviluppare capacità gestionali per consentire ai giovani di entrare a pieno titolo ed in modo dignitoso nel mondo del lavoro
  • prevenire l’abbandono dei minori e la loro mancata scolarizzazione mediante una scuola materna ed un centro ricreativo-educativo

Dal 1995 le suore marcelline sono presenti a Saranda, all'estremo sud dell'Albania, dove si occupano di evangelizzazione e di promozione sociale prendendosi cura dei bambini, dei ragazzi, dei giovani e di numerose famiglie in gravi condizioni di disagio.

Le attività svolte

La scuola materna

Dal 1996 le suore, vista la necessità e l’urgenza di raccogliere i bambini in età prescolare in ambiente che consentisse loro un’adeguata formazione, hanno aperto un asilo che, col passare degli anni, ha visto crescere il numero di alunni. Quest’anno i bambini sono 105.

I corsi professionali

Si svolgono corsi professionali di lingua italiana, di lingua inglese. Tutti i corsi danno agli alunni che superano l'esame finale un certificato riconosciuto dal Ministero del Lavoro.

La mensa a Saranda

Dal febbraio 2005 è stata attivata una mensa per i bambini della scuola elementare che si trovano in situazione economica molto disagiata. I bambini inizialmente erano 30 e ora sono, in media, 160. Ad essi si offre per cinque giorni alla settimana un pranzo completo e vario che riesca a sopperire lo scarso apporto nutrizionale del cibo di cui le loro famiglie possono disporre. Il finanziamento dell’opera è garantito esclusivamente dalle offerte che giungono al Centro.

Shendelli

A partire dal 1996 le suore frequentano la popolazione del villaggio di Shendelli, che andava allora formandosi, costituito prevalentemente da cattolici provenienti dal Nord dell’Albania. Con una presenza bisettimanale le suore hanno riunito tutti coloro che desideravano fare un cammino di iniziazione cristiana. Durante il “regime”, infatti, non hanno potuto conoscere adeguatamente la fede dei loro padri e tanto meno praticarla. Ancora oggi si tengono 4 classi di catechismo per la preparazione ai sacramenti, per un totale di circa 70 bambini e ragazzi.

L’opera sanitaria

Fin dalla fondazione è efficiente un ambulatorio in cui una suora marcellina e 3 medici albanesi offrono la loro competenza professionale nell’ambito dell’assistenza sanitaria gratuita per le persone in difficoltà economica di Saranda, Shendelli e di altri villaggi limitrofi; inoltre, mediante l’educazione sanitaria, si educa ad uno stile di vita sano e si incoraggia la cultura della salute.

Doposcuola

Dal 2005/06, dal lunedì al venerdì, alcuni bambini e ragazzi della scuola elementare e media frequentano il doposcuola presso il Centro. Si tratta di ragazzi con situazioni familiari disagiate che non consentono loro un ambiente adatto e tranquillo per studiare. Le famiglie appaiono interessate prevalentemente ai risultati e non all’apprendimento vero e proprio, perciò se i bambini hanno voti bassi pensano che non hanno le capacità di studiare e non li stimolano in nessun modo. Sono impegnate in questa attività una suora e due insegnanti laiche.


Il campo estivo

Durante il mese di luglio, al fine di togliere il più possibile i bambini e i ragazzi dalla strada, si organizza, grazie all’aiuto dei tanti volontari provenienti dall’Italia, un campo estivo. L’attività piace sia ai ragazzi sia alle famiglie che ne apprezzano il valore educativo e ricreativo. Vi partecipano all'incirca 300 ragazzi. Nei diversi gruppi, divisi secondo l’età, vengono svolti, col materiale riciclato durante tutto l’anno, dei lavoretti e nel pomeriggio vengono organizzati giochi e tornei. In quest’attività oltre alle suore e ai volontari sono impegnati alcuni animatori locali.

Progetto donne

Dal 2010 abbiamo iniziato un progetto per dare possibilità di lavoro ad una ventina di donne disoccupate e in condizioni economiche difficili. Due operatrici Caritas hanno insegnato a ricamare a punto croce, preparano i modelli e i fili e due volte alla settimana incontrano per due ore le signore. Un'ora è dedicata a conversazioni sulla famiglia, la salute, l'economia, l'igiene e l'educazione dei figli. Nell'altra ora vengono ritirati i lavori fatti e consegnati i nuovi da fare. I lavori ultimati vengono venduti e il ricavato del ricamo va alle signore.

L’artigianato

Dal 2005 alcune ragazze, durante il loro tempo libero, si dedicano all’artigianato. Si tratta prevalentemente di “découpage” nelle sue varie forme e applicazioni. I prodotti vengono venduti a Saranda e a Butrinto.

 

Scopri nel dettaglio cosa puoi sostenere con il TUO contributo


 

Offerta economica

Avviamento al lavoro per ragazzi a rischio

Doposcuola Saranda

Donne disoccupate

Mensa Saranda

Housing sociale

Sala polifunzionale

 

Volontariato sul campo

Assistenza ai bambini dell’Asilo
Assistenza al doposcuola (elementari e medie)
Servizio a mezzogiorno alla mensa
Mantenimento dell’orto e del giardino
Al mercoledì e venerdì pomeriggio
mensa e attività di catechismo a Shëndelli

 

Nel mese di luglio:
Animazione per ragazzi del campo estivo
dai 6 ai 14 anni

Sarebbero graditissimi corsi
dalle tre settimane in poi
di lingue (italiano, francese, inglese),
di cucina (anche settimanale),
di artigianato, di chitarra,
di danza e di teatro per ragazzi.


Persona di riferimento: Suor Daniela Silvestrini

Per saperne di più